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Bunny.net aggiunge la gestione del DNS alla CLI ufficiale

La CLI di Bunny.net gestisce ora zone, record, DNSSEC e Scriptable DNS. DNS gratuito fino a 500 domini per account, senza costi per query.

Redazione UptimeMag · 9 luglio 2026 · 2 minuti di lettura

Bunny.net aggiunge la gestione del DNS alla CLI ufficiale

Bunny.net ha pubblicato il 9 luglio 2026 un aggiornamento della propria CLI che estende la gestione da terminale anche a Bunny DNS, il servizio DNS autoritativo della piattaforma. Dopo il supporto per Database ed Edge Scripting arrivato nelle versioni precedenti, ora si possono creare zone, aggiungere record e configurare routing scriptabile senza passare dalla dashboard.

Cosa cambia in pratica

Con quattro comandi si porta un dominio da zero a operativo: creazione della zona, verifica dei nameserver, record A sull'apice e un record di tipo PULLZONE per instradare www verso una pull zone CDN. Una volta che il registrar aggiorna i nameserver, il dominio risulta attivo: l'apice risolve direttamente e www viene servito dalla pull zone sulla rete bunny.net, con DNS e CDN configurati insieme in quattro comandi.

Per chi preferisce un percorso guidato, lanciando bunny dns records add senza specificare il tipo la CLI propone un wizard con preset per i principali provider di posta: Google Workspace, Microsoft 365, Zoho, Mailgun, Resend e Proton Mail, oltre a record di verifica, DMARC e CAA. Il tool mostra l'elenco dei record prima di scriverli e chiede conferma.

La CLI gestisce anche la migrazione di zone esistenti tramite export e import in formato BIND standard, utile per backup prima di modifiche o per spostare domini da altri provider. DNSSEC si attiva con un comando dedicato, che restituisce direttamente il record DS da inserire presso il registrar.

Scriptable DNS e automazione

Il nuovo gruppo di comandi bunny dns scripts copre anche Scriptable DNS, il motore che esegue codice a tempo di query per instradamento geografico, failover o selezione della regione più vicina. Gli starter disponibili coprono gli schemi geo, closest, weighted, failover e pullzone.

La CLI è pensata per funzionare sia da riga di comando interattiva sia in pipeline CI o con agenti automatici: supporta output in formato JSON, flag --force per i comandi distruttivi e messaggi di errore strutturati.

Il costo del DNS

Da quando Bunny DNS ha eliminato il prezzo per query, l'hosting DNS è incluso fino a 500 domini per account, senza costi per richiesta e senza limiti di query. Resta valido, come per tutti i servizi bunny.net, lo spending minimo mensile di 1 dollaro per account.

La CLI è open source; installazione tramite npm install -g @bunny.net/cli.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).