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Bunny.net: Edge Scripting ora gira anche prima della cache, con Cache API

Bunny.net aggiunge a Edge Scripting due hook pre-cache e una Cache API separata dalla cache CDN automatica, in public preview dal 28 luglio 2026.

Redazione UptimeMag · 28 luglio 2026 · 2 minuti di lettura

Bunny.net: Edge Scripting ora gira anche prima della cache, con Cache API

Bunny.net ha annunciato il 28 luglio 2026, sul proprio blog, due novità per Edge Scripting che cambiano il modo in cui gli script possono interagire con la cache della CDN: l'esecuzione pre-cache e una Cache API dedicata. Per chi gestisce piattaforme multi-tenant o applicazioni dinamiche dietro una CDN, la differenza non è cosmetica: finora il codice edge di Bunny girava solo dopo la cache, quindi il traffico servito da cache non passava mai dallo script.

Due hook nuovi sul lato client

Il fornitore ha introdotto due hook che si affiancano a quelli esistenti onOriginRequest e onOriginResponse. Come spiega l'azienda, onClientRequest fires on every incoming request, before the cache lookup e permette di modificare la richiesta o restituire una risposta diretta interrompendo tutto ciò che segue. Il secondo hook, onClientResponse, fires just before a cache or origin response is sent back to the client. In pratica, su un cache hit la CDN risponde comunque in automatico, ma gli script lato client possono intervenire prima e dopo; su un cache miss la richiesta prosegue verso gli hook origin come già avveniva.

La Cache API: match, put, delete

La seconda novità è una cache separata, controllata interamente dallo script. Bunny la descrive come modellata sull'interfaccia Cache del browser, che permette agli script di fare match, put e delete su coppie richiesta/risposta. La durata delle voci segue gli header Cache-Control impostati dallo sviluppatore, con pulizia automatica delle voci scadute.

Alcuni vincoli tecnici dichiarati dal fornitore vanno tenuti presenti in fase di progettazione:

Caratteristica Comportamento dichiarato
Ambito geografico Le voci restano nella regione dove sono state create, senza replica globale
Chiavi di cache Coincidono esattamente con URL o Request passati, senza normalizzazione automatica
Domini della Pull Zone Le istanze di cache sono condivise tra i domini della stessa Pull Zone, ma vanno richiamate tramite l'hostname della richiesta in arrivo
Operazioni supportate match, put, delete, con limite di 100 MB per file di cache

Comportamento di default invariato

Bunny precisa che l'esecuzione post-cache resta l'impostazione predefinita, perché resta il modo più economico di eseguire logica di delivery quando il traffico cacheato non richiede script. La modalità pre-cache è invece opt-in: va attivata nel pannello, sotto General → Origin → "Run script before cache" per gli script middleware, oppure direttamente nelle impostazioni dello script per quelli standalone.

Entrambe le funzionalità sono in public preview dal 28 luglio 2026: la Cache API è già disponibile senza bisogno di abilitazioni, mentre la pre-cache execution richiede l'attivazione del toggle descritto sopra. La documentazione tecnica è consultabile sul sito ufficiale di Bunny.net.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).