TAF 4.0: MariaDB genera un file di proprietà utente per riprodurre ogni test
MariaDB Foundation aggiunge a TAF 4.0 un file di configurazione auto-generato che cattura l'esatta configurazione usata in ogni test, per riprodurlo identico altrove.
Redazione UptimeMag · 2 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

MariaDB Foundation ha annunciato il 2 ottobre 2026, sul blog ufficiale mariadb.org, una nuova funzione di TAF 4.0 (Test Automation Framework): la generazione automatica di un file di proprietà utente che cattura l'esatta configurazione usata in ogni esecuzione di test. Per chi fa benchmark su MariaDB, MySQL o PostgreSQL e deve riprodurre un risultato su un'altra macchina, è la differenza tra rifare il test e indovinarlo.
Cosa cambia
Finora riprodurre un test case richiedeva recuperare separatamente il file di proprietà utente originale, il file di configurazione del database corretto, gli argomenti CLI usati e le decisioni prese a runtime. Se mancava anche solo un pezzo, la riproduzione diventava un tentativo.
Con TAF 4.0 ogni run produce un unico file che contiene, nell'ordine in cui TAF li applica:
- DB_CONFIG_USED: la configurazione database che ha vinto tra le tre fonti possibili (file passato da CLI con
--db-config-file=..., blocco[db_config]inline nel file di proprietà, oppure file esterno referenziato nel file stesso). - Il file di proprietà utente originale, ma nella versione completamente risolta: include espansi, default applicati, valori d'ambiente risolti, parametri di workload uniti.
- Gli override CLI significativi — solo quelli che hanno davvero cambiato la configurazione finale — convertiti in proprietà e aggiunti in fondo al file, così da vincere sui valori sopra (la risoluzione delle proprietà è dall'alto verso il basso).
Il file risultante viene salvato nell'archivio dei risultati e permette di rilanciare esattamente lo stesso test con:
taf --prop=generated_user_properties.properties
Secondo la Foundation questo rende i test case "portabili, deterministici e a prova di futuro" su macchine, ambienti e versioni diverse.
Cosa arriva dopo
Il prossimo post del blog tratterà l'integrazione di PostgreSQL in TAF come database di prima classe, coprendo installazione e gestione del cluster, il plugin database PostgreSQL, il supporto SQL mid-tier e l'integrazione con suite di test come HammerDB TPCC.
La Foundation segnala inoltre che sviluppo e validazione di TAF 4.0 sono avvenuti su host forniti da Hetzner: una macchina con Intel i5-13500 (20 vCPU/14 core, 62 GB RAM, AlmaLinux 9.7) e una con AMD EPYC 9454 (96 vCPU/48 core, 125 GB RAM, AlmaLinux 9.8).
TAF è rilasciato apertamente e la Foundation invita i vendor di database a adottarlo per i propri test di performance.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50). Fonte: MariaDB – rilasci.