Backup per TB nel 2026: quanto costano davvero Veeam e le alternative
Confronto dei listini pubblici 2026 per lo storage di backup gestito: Veeam Data Cloud Vault, Wasabi e Backblaze B2. Per Acronis nessun prezzo per TB pubblicato.
Redazione UptimeMag · 11 ottobre 2026 · 3 minuti di lettura

Chi fattura un cliente a fine mese lo sa: la licenza del software di backup è solo metà del conto. L'altra metà è dove quei dati finiscono fisicamente, e quella voce si paga per TB, ogni mese, a prescindere da quanto il cliente la vede in bolletta. Abbiamo messo a confronto i listini pubblici 2026 di chi un prezzo per TB lo dichiara davvero.
Veeam: aumenti di listino confermati, ma lo storage ha un prezzo pubblico
Il produttore ha comunicato aumenti annuali e predeterminati sulla struttura di pricing Rental per i VCSP, con l'aumento 2026 applicato ai consumi dal 1° gennaio 2026 per i contratti no commit e al rinnovo per i contratti VRA. Per le subscription generiche, diverse fonti di settore riportano rincari nell'ordine del 4-8% dal 1° gennaio 2026, in continuità con gli aumenti già applicati nel 2025.
Sul fronte dello storage gestito, Veeam pubblica invece un listino chiaro. MSRP Pricing per TB/mese: Archive 4,50 USD, Foundation 14,00 USD, Advanced 24,00 USD. Il servizio è fatturato annualmente in anticipo su base per TB e include la capacità di storage richiesta al momento dell'acquisto, oltre alle chiamate API per scrivere i backup in formato immutabile, le letture e l'egress entro un uso corretto. La differenza fra Foundation e Advanced sta nella ridondanza dello storage: Foundation offre 11 "nove" di durabilità con storage a ridondanza locale e restore fair use, mentre Advanced arriva a 12 "nove" con storage a ridondanza di zona e restore illimitato.
Acronis: nessun listino per TB pubblicato dal produttore
Qui va detto con chiarezza: sul sito ufficiale Acronis non abbiamo trovato una pagina listino con un prezzo pubblico per TB di storage di backup paragonabile a quello di Veeam. Le cifre che circolano online per Cyber Protect Cloud (storage pooled per workstation o server, prezzo "a preventivo") arrivano da aggregatori terzi e variano da fonte a fonte: non le riportiamo perché non verificabili alla fonte primaria. Chi valuta Acronis deve chiedere un'offerta diretta al produttore o a un rivenditore.
Due alternative a prezzo pubblico: Wasabi e Backblaze B2
Per chi cerca solo lo storage su cui puntare il proprio software di backup (Veeam, restic, Duplicati o altro), due fornitori S3-compatibili pubblicano un prezzo secco per TB, senza legarlo a una licenza.
| Fornitore | Prezzo per TB/mese | Egress | Note |
|---|---|---|---|
| Veeam Data Cloud Vault Archive | 4,50 USD | incluso in fair use | storage freddo, dati poco acceduti |
| Backblaze B2 | 6,95 USD | gratuito fino a 3x lo storage medio mensile | fatturazione mensile o annuale a capacità |
| Wasabi (pay as you go) | 7,99 USD | nessun costo di egress o API | fatturazione mensile |
| Veeam Data Cloud Vault Foundation | 14,00 USD | incluso in fair use | integrato nativamente con Veeam Data Platform |
| Veeam Data Cloud Vault Advanced | 24,00 USD | incluso, restore illimitato | massima ridondanza |
Backblaze dichiara storage sempre disponibile a 6,95 dollari per TB al mese, con fatturazione basata sul consumo effettivo per byte-ora. Wasabi parte da 7,99 dollari per TB al mese in modalità pay-as-you-go, senza canoni di egress o di chiamate API, oppure con capacità riservata su contratti pluriennali per sconti maggiori.
Cosa cambia per chi deve fare il conto
Il numero da portare a casa è semplice: lo storage di backup, da solo, costa oggi fra 4,50 e 24 dollari per TB al mese a seconda del livello di ridondanza e dei servizi inclusi, prima ancora di aggiungere la licenza del software che orchestra i job. Su un parco di decine di TB la differenza fra un fornitore e l'altro si misura in centinaia di euro l'anno, non in spiccioli. Vale la pena ricalcolare il TCO ogni volta che arriva un avviso di aumento listino, non solo al rinnovo.
Veeam Data Cloud Vault è un prodotto di Veeam Software, non di Prime Software.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).