Confronti

Grafana, Zabbix o Uptime Kuma: quale monitoraggio per un piccolo provider

Requisiti, costi e tempo di setup di tre strumenti di monitoraggio open source, per chi gestisce pochi server senza budget enterprise.

Redazione UptimeMag · 21 ottobre 2026 · 4 minuti di lettura

Grafana, Zabbix o Uptime Kuma: quale monitoraggio per un piccolo provider

Chi gestisce tre, cinque o dieci server e deve decidere come accorgersi di un disco pieno o di un sito down ha tre strade open source davanti: Grafana, Zabbix, Uptime Kuma. Sono strumenti diversi per filosofia, non solo per interfaccia. Il confronto che segue guarda solo ai numeri verificabili sulla documentazione ufficiale dei tre progetti: requisiti minimi, cosa monitorano appena installati, costo e tempo di setup.

Requisiti minimi di installazione

Strumento CPU minima RAM minima Disco minimo Fonte
Uptime Kuma 1 vCPU 1 GB 5 GB SSD documentazione self-hosted citata da guide di deployment basate sul progetto GitHub ufficiale
Zabbix (appliance) 2 core 4 GB 8 GB documentazione ufficiale Zabbix
Grafana (server, solo UI/alerting) 1 core 512 MB — documentazione ufficiale Grafana

Per Zabbix la pagina ufficiale dei requisiti è esplicita sull'appliance pronta all'uso: "Make sure the host machine has sufficient resources to meet the virtual machine's system requirements: RAM: 4 GB, Disk space: at least 8 GB should be allocated for the virtual machine, CPU: 2 cores minimum". Per un'installazione manuale da sorgenti, Zabbix richiede comunque uno stack completo: Linux, un web server Apache o NGINX, un database MySQL/MariaDB o PostgreSQL e PHP.

Grafana dichiara requisiti molto più bassi sulla carta: memoria minima raccomandata 512 MB e CPU minima raccomandata 1 core. Ma è un dato ingannevole se preso da solo: la stessa pagina chiarisce che per un deployment realmente usabile, anche piccolo ("Small", meno di 25 utenti concorrenti), serve ben altro: CPU 2 core, memoria 2-4 GB, disco 10-20 GB SSD, e con SQLite "va bene per sviluppo locale e istanze di valutazione, ma non è raccomandato per ambienti di produzione".

Uptime Kuma, nella sua installazione non-Docker, richiede solo le principali distribuzioni Linux (Debian, Ubuntu, CentOS, Fedora, ArchLinux), Windows 10 o Server 2012 R2 o superiore, Node.js >= 20.4, Git e pm2. Nell'installazione via Docker Compose basta eseguire docker compose up -d dopo aver creato il file compose.yaml ufficiale.

Cosa monitorano di default

Uptime Kuma è nato per il monitoraggio di disponibilità: è un sistema di monitoraggio self-hosted leggero (HTTP/HTTPS, TCP, ICMP, DNS, PUSH) che mostra l'uptime dei servizi in tempo reale e invia notifiche in caso di guasto. Non raccoglie metriche di sistema (CPU, RAM, I/O) senza plugin o configurazioni aggiuntive: guarda se un servizio risponde, non come sta il server sotto il cofano.

Zabbix fa l'opposto: raccoglie metriche granulari da agent installati sugli host (CPU, memoria, disco, rete, processi, log) e le mette in relazione con trigger e alert configurabili. Il prezzo è la complessità iniziale: database dedicato, frontend PHP, agent su ogni host.

Grafana da sola non raccoglie nulla: è un motore di dashboard e alerting che si appoggia a data source esterne (Prometheus, Loki, InfluxDB, lo stesso Zabbix). Per un piccolo provider significa che "installare Grafana" non basta: serve anche un sistema che produca le metriche da visualizzare, il che alza il tempo di setup reale rispetto al dato nudo di CPU/RAM.

Costo: self-hosted gratis, cloud a pagamento

Tutti e tre i progetti sono open source e gratuiti in versione self-hosted. Per chi non vuole gestire l'infrastruttura di monitoraggio, Grafana Labs offre anche un piano cloud: la pagina ufficiale indica che creare un account gratuito include "free forever access to 10k metrics, 50GB logs, 50GB traces, 500VUh k6 testing & more". Oltre queste soglie si passa a piani a pagamento, i cui prezzi esatti vanno verificati sulla pagina pricing ufficiale di Grafana Labs al momento dell'acquisto, perché cambiano per fascia di utilizzo.

Tempo stimato di configurazione iniziale

Per Uptime Kuma il tempo dichiarato da una guida di settore per un deployment Docker con reverse proxy e HTTPS è di circa 15 minuti, come riportato da una guida di deployment: "The setup takes about 15 minutes and is one of the better investments of time in the self-hosting toolkit". È il caso più rapido dei tre: niente database da configurare, niente agent da distribuire.

Zabbix e Grafana richiedono più tempo perché comportano più componenti da far dialogare tra loro: database, web server, agent sugli host monitorati (Zabbix) o data source esterne da collegare (Grafana). Per entrambi conviene fare un primo giro in laboratorio prima di mettere in produzione, come suggerisce la stessa documentazione Zabbix quando raccomanda di fare benchmark delle prestazioni del proprio sistema Zabbix in un ambiente di staging o sviluppo, per capire a fondo i propri requisiti prima di passare in produzione.

Quale scegliere

Per un provider con pochi server e l'esigenza primaria di sapere se un sito o un servizio è raggiungibile, Uptime Kuma è lo strumento con la curva di apprendimento più bassa e il costo hardware più contenuto. Per chi deve tenere sotto controllo in dettaglio CPU, memoria, disco e processi su più host, Zabbix resta lo strumento più completo, ma va messo in conto il tempo di configurazione di database e agent. Grafana entra in gioco quando si ha già una fonte di metriche (anche lo stesso Zabbix, tramite plugin) e serve una dashboard unica da mostrare a clienti o colleghi: da sola non sostituisce né Zabbix né Uptime Kuma.

Nessuno dei tre prodotti citati è un prodotto Prime Software.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).