Confronti

WHMCS vs alternative open source: cosa cambia davvero nei costi di fatturazione

Il listino WHMCS 2026 è online: fino a 1.999,95 $/mese per i tier più alti. Confronto con FOSSBilling e Blesta su licenza e manutenzione.

Redazione UptimeMag · 10 ottobre 2026 · 3 minuti di lettura

WHMCS vs alternative open source: cosa cambia davvero nei costi di fatturazione

Chi fattura l'hosting ai propri clienti con WHMCS lo sa già: a gennaio il canone sale di nuovo. Il listino pubblicato dal produttore e valido dal 1° gennaio 2026 conferma la tabella a scaglioni per numero di clienti attivi: Valid from Jan 1st, 2026, up to 250 clients $34.95/mo, up to 500 clients $54.95/mo, $84.95/mo per il primo scaglione Business fino a 1.000 clienti. Si sale poi fino a $1,999.95/mo per il tier Business Unlimited.

Rispetto al 2025 l'aumento è generalizzato: Plus passa da 29,95 a 34,95 $/mese, Professional da 44,95 a 54,95 $/mese, Business 1000 da 69,95 a 84,95 $/mese. Non è un caso isolato: nello stesso annuncio di ottobre 2025 un utente della community ufficiale di WHMCS ha fatto notare che è lo stesso per ogni singolo prodotto WebPros, anche cPanel, Plesk, SolusVM, Comet Backup: tutti subiscono un altro rincaro annuale. WHMCS ha risposto motivando la scelta con la volontà di dare preavviso: il cambio di prezzo è stato comunicato il 14 ottobre 2025 con effetto dal 1° gennaio 2026.

Le alternative open source: quanto costano davvero

FOSSBilling è il nome che circola di più tra i rivenditori che cercano un'uscita. È un progetto gratuito: FOSSBilling fornisce tutti gli strumenti per gestire clienti, automatizzare la fatturazione e provisionare servizi, con fatturazione automatica, provisioning su cPanel/Plesk/DirectAdmin/HestiaCP, gestione domini e ticketing integrato. La licenza è AGPL 3.0: si può controllare il codice, contribuire con funzioni o fare un fork, senza file codificati né segreti. Il costo di licenza è zero. Il costo vero è altrove: non c'è supporto commerciale incluso, gli aggiornamenti li gestisce chi amministra il server, e in caso di bug o incompatibilità con un modulo di pagamento la soluzione è aprire una issue su GitHub o intervenire da soli sul codice.

Blesta sta a metà strada: è un prodotto commerciale ma con un modello di licenza diverso da WHMCS. Si può pagare mensilmente a partire da 17,95 $/mese per la versione Branded, oppure acquistare una licenza una tantum: Owned Branded 350 $ una tantum, con rinnovo del supporto e degli aggiornamenti a 62 $/anno dopo il primo anno, facoltativo. Esiste anche una licenza Lifetime da 1.295 $ che include tutti gli aggiornamenti futuri senza canone.

La tabella che conta

Soluzione Licenza Costo indicativo (250 clienti) Manutenzione/aggiornamenti Migrazione da WHMCS
WHMCS Plus Proprietaria, abbonamento 34,95 $/mese Inclusa nel canone —
Blesta Owned Branded Proprietaria, acquisto una tantum 350 $ una tantum + 62 $/anno (facoltativo dal 2° anno) A pagamento opzionale Servizio a pagamento, standard 200 $
FOSSBilling Open source AGPL 3.0 0 $ A carico del gestore del server Nessun servizio ufficiale, va fatta in casa

Cosa cambia per chi deve scegliere

Il canone WHMCS è prevedibile ma cresce ogni anno: dal 2025 al 2026 l'aumento sui tier principali va dai 5 ai 300 dollari al mese a seconda della fascia. FOSSBilling azzera la voce "licenza" ma la sposta su un'altra voce di bilancio, quella del tempo: aggiornamenti, patch di sicurezza e compatibilità con i moduli di pagamento diventano lavoro interno, non più un canone a qualcun altro. Blesta è l'opzione per chi vuole uscire dal canone mensile senza rinunciare al supporto: con la licenza a vita si paga una volta e si decide in autonomia se pagare il rinnovo degli aggiornamenti.

Per chi gestisce poche decine di clienti la differenza tra 34,95 $/mese di WHMCS e zero di FOSSBilling pesa sul margine. Per chi ne gestisce migliaia, la voce da controllare è il salto tra gli scaglioni Business: da 1.000 a 2.500 clienti il canone WHMCS passa da 84,95 a 179,95 $ al mese.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).