Black Friday hosting e CDN: come distinguere uno sconto vero da un trucco
Guida pratica per leggere le promo di fine novembre su hosting, VPS e CDN: credito bonus, prezzo "primo anno" e come calcolare il costo reale.
Redazione UptimeMag · 28 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

Novembre porta il solito carico di banner "fino al 70% di sconto" su hosting, VPS e CDN. Chi gestisce server per lavoro sa che il numero grosso in home page raramente è il numero che si paga davvero. Ecco un metodo per calcolarlo prima di inserire la carta, valido per qualsiasi fornitore.
I tre trucchi più comuni
1. Sconto su listino gonfiato. Il prezzo "originale" barrato non è mai stato il prezzo reale di vendita, solo la base su cui calcolare la percentuale di sconto.
2. Credito bonus sulla ricarica, non sconto sul prezzo. Alcuni fornitori a consumo non toccano il prezzo unitario, ma aggiungono credito quando versi soldi sul conto. È il caso di bunny.net: la CDN è venduta a pay-as-you-go, a partire da 0,01 $/GB in Europa e Nord America sulla rete Standard e da 0,005 $/GB per i primi 500 TB sulla rete Volume, con un minimo mensile di 1 $. Non essendoci un piano annuale da scontare, l'azienda interviene storicamente sulla ricarica: in un'edizione passata un suo rappresentante ha confermato su un forum di settore "as usual for Black Friday, we're currently giving a 25% recharge bonus for one payment on Black Friday". Il prezzo per GB resta identico prima, durante e dopo la promozione: a cambiare è solo quanto credito ottieni versando gli stessi soldi.
3. Prezzo "primo anno" che raddoppia al rinnovo. Il classico per hosting condiviso e VPS: tariffa scontata per i primi 12 mesi, poi rinnovo al prezzo pieno di listino, spesso doppio o triplo.
Come calcolare il costo reale
Non guardare il prezzo del primo periodo: dividi il totale che pagherai su un orizzonte lungo.
costo reale mensile (24 mesi) = (prezzo promo anno 1 + prezzo rinnovo anno 2) / 24
costo reale mensile (36 mesi) = (prezzo promo anno 1 + prezzo rinnovo anno 2 + prezzo rinnovo anno 3) / 36
Per farlo serve il prezzo di rinnovo pubblico, non quello scontato. Va cercato sul listino ufficiale del fornitore (non sulla pagina della promozione) o chiesto esplicitamente al supporto prima di pagare.
Cosa chiedere prima di pagare più anni in anticipo
- Il prezzo di rinnovo esatto, in valuta e per il periodo che userai (mensile, annuale, biennale).
- Se il traffico incluso, lo spazio extra, gli IPv4 aggiuntivi e gli snapshot sono compresi nel prezzo promo o fatturati a parte dal secondo anno.
- La policy di rimborso pro-quota se il servizio non va bene: pagare 3 anni per risparmiare ha senso solo se puoi uscire senza perdere tutto.
- Se il fornitore cambia pannello di controllo o requisiti minimi nel periodo coperto dal pagamento anticipato: un cambio di licenza a metà contratto è un problema che si scopre solo leggendo i termini.
Il modo più veloce per verificare tutto questo resta aprire il listino pubblico del fornitore il giorno in cui si decide di comprare, non fidarsi del prezzo mostrato nella landing page della promozione.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).