Cloudflare introduce il profiling on-demand di CPU e memoria per Workers
Cloudflare aggiunge flamegraph interattivi per profilare CPU e memoria di Workers e Durable Objects in produzione, via dashboard o CLI.
Redazione UptimeMag · 9 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

Cloudflare ha annunciato il 9 ottobre 2026, tramite il proprio blog, una funzione di profiling on-demand di CPU e memoria per Workers e Durable Objects, con flamegraph interattivi generati direttamente da traffico di produzione.
Cosa cambia per chi gestisce Workers
Finora chi doveva capire perché un Worker consumava troppa CPU o troppa memoria poteva contare solo su log e metriche aggregate. Il profiling di CPU o memoria può mostrare la funzione esatta in cui l'applicazione usa CPU o alloca memoria. Con la nuova funzione, dalla pagina Workers Observability si può richiedere un profilo on-demand di CPU o memoria di un Worker attivo, ispezionarlo come flamegraph interattivo e scaricare il file del profilo per ulteriori analisi.
L'accesso è possibile in due modi. Da dashboard: navigando attraverso Build → Compute → Workers & Pages, selezionando il proprio Worker e la scheda Observability. Da riga di comando, installando il pacchetto cf ed eseguendo:
cf workers versions profile latest \
--worker-id "$WORKER_ID_OR_NAME" \
--duration-ms 5000 \
--profile-type cpu > worker-cpu.pprof
Per la raccolta dei dati, la documentazione ufficiale Cloudflare specifica che un profilo Heap serve a identificare il codice che alloca memoria, raccogliendo uno stack trace ogni 512 kB di memoria allocata durante la cattura, mentre un profilo Heap misura le allocazioni, non la memoria effettivamente trattenuta.
Un caso concreto: dal bug nascosto al risparmio di memoria
Cloudflare racconta di aver usato lo strumento su un proprio Worker che aveva un problema di memoria, con il P999 intorno a 133 MB contro un limite di 128 MB, causa di errori ricorrenti di tipo "Exceeded Memory". Il profilo ha rivelato che del codice Prometheus, ritenuto disattivato, era in realtà solo parzialmente spento e continuava a consumare memoria. Dopo la rimozione completa di quel codice, i valori misurati sono passati così:
| Percentile | Prima (MB) | Dopo (MB) |
|---|---|---|
| P50 | 70 | 54 |
| P90 | 94 | 79 |
| P99 | 113 | 97 |
| P999 | 133 | 118 |
Il margine recuperato rispetto al limite di 128 MB per isolate è di circa 10 MB.
Limiti attuali e prossimi sviluppi
La sessione di profiling va avviata manualmente, quindi si rischia di perdere finestre temporali in cui il Worker si comporta male senza che nessuno abbia lanciato una cattura. Cloudflare dichiara di stare già lavorando a un profiling continuo, che raccoglierebbe automaticamente i campioni senza bisogno di richieste esplicite. Per i dettagli tecnici su CLI, API e documentazione completa si rimanda alla pagina ufficiale developers.cloudflare.com dedicata al profiling in produzione.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).