CVE-2026-98432: falla critica nel kernel Linux, CloudLinux senza patch definitiva
Use-after-free nel TCP IPv4 del kernel, CVSS 9.8. CloudLinux non ha ancora una patch per tutte le versioni: ecco lo stato per stream.
Redazione UptimeMag · 30 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

Chi gestisce server CloudLinux ha un nuovo CVE da seguire senza ancora una patch completa: CVE-2026-98432, un use-after-free nel codice TCP IPv4 del kernel Linux, con punteggio CVSS 9.8 assegnato dal team CVE del kernel. Il difetto è raggiungibile da remoto, senza account sul server: basta una porta TCP IPv4 aperta per mail, siti o SSH.
Cosa cambia per chi ospita siti
Il 27 ottobre Anthropic, che ha segnalato la falla, ha dichiarato di aver fatto costruire a un proprio modello AI un exploit capace di dare root remota su server con un listener Multipath TCP (MPTCP) attivo. Il team kernel di CloudLinux non è riuscito a riprodurre il risultato, l'exploit non è stato pubblicato e non risultano attacchi reali in corso. Su CloudLinux 8, 9 e 10 MPTCP è disattivato di default (si verifica con sysctl net.mptcp.enabled), ma il bug sta nel TCP ordinario: ogni versione interessata resta da correggere comunque.
Stato patch per versione
| Versione | Kernel | Patch kernel | Livepatch KernelCare |
|---|---|---|---|
| CloudLinux 7 | 3.10 | Non interessata | Non necessario |
| CloudLinux 7h | 4.18 | In preparazione | In preparazione |
| CloudLinux 8 | 4.18 | In preparazione | In preparazione |
| CloudLinux 8 LTS | 5.14 (TuxCare ELS) | kernel-lts els19, rollout graduale dal 30/10 | Non disponibile, serve il kernel |
| CloudLinux 9 | 5.14 | Red Hat non ha ancora rilasciato il fix | In preparazione |
| CloudLinux 9 LTS | 5.14 (TuxCare ELS) | kernel-lts els19, rollout graduale dal 30/10 | Non disponibile, serve il kernel |
| CloudLinux 10 | 6.12 | Red Hat non ha ancora rilasciato il fix | In preparazione |
| CloudLinux per Ubuntu 22.04 | 5.15 | Canonical non ha ancora rilasciato il fix | Non disponibile |
Non esiste una mitigazione intermedia: Red Hat dichiara che nessuna opzione disponibile soddisfa i suoi criteri di facilità di implementazione e stabilità. Per chi ha già il kernel corretto, la verifica è uname -r confrontato con la build in staged rollout; con KernelCare, una volta rilasciato il livepatch, si usa kcarectl --patch-info | grep CVE-2026-98432 (non --info, che non elenca i CVE e fa apparire patchato un server che non lo è).
Va segnalato che il punteggio non è univoco: CVE-2026-98432 è una vulnerabilità use-after-free valutata 9.8 (Critica) da Ubuntu e 5.9 (Moderata) da Red Hat, mentre l'advisory in formato macchina di Red Hat è stata aggiornata a 8.1. Altre distribuzioni hanno già chiuso la falla: Amazon Linux 2023 con kernel6.18 è stato corretto il 24 ottobre e, secondo lo stesso tracker, Oracle Linux dal 16 ottobre. Per chi usa CloudLinux, al 30 ottobre, restano da aggiornare 7h, 8, 9, 10 e la variante per Ubuntu 22.04.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).