Infinity Core: sei bug kernel root, CloudLinux 9 e 10 già patchate
Sei falle kernel con exploit pubblico minacciano l'hosting condiviso. CloudLinux 9 e 10 hanno già il kernel corretto, CageFS non basta a fermarle.
Redazione UptimeMag · 22 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

Sei bug nel kernel Linux, battezzati collettivamente Infinity Core, mettono a rischio ogni server condiviso dove un cliente ha una shell o un pannello di controllo. Il ricercatore Hyunwoo Kim ha pubblicato dettagli tecnici ed exploit funzionanti su oss-security il 16 ottobre 2026, dopo la scadenza dell'embargo concordato con la lista linux-distros. CloudLinux ha pubblicato il 21 ottobre alle 18:40 UTC lo stato della propria analisi e i kernel corretti.
Il bug che riguarda davvero CloudLinux è CVE-2026-98260, un use-after-free nei timer POSIX per CPU legato a una race in exec(). Per chi gestisce hosting condiviso il punto è semplice: basta un account locale qualsiasi, senza capability speciali, senza user namespace, per arrivare a root. CageFS non aiuta: isola la vista sul filesystem, ma non filtra le system call coinvolte (exec, segnali, timer, futex, mincore), quindi un account in gabbia può comunque innescare il bug.
Chi è toccato e con quale kernel
| Versione | Esposizione | Stato patch |
|---|---|---|
| CloudLinux 9 | CVE-2026-98260 | Kernel corretto: 5.14.0-687.59.1.el9_8 |
| CloudLinux 10 | CVE-2026-98260, CVE-2026-98256 | Kernel corretto: 6.12.0-211.67.1.el10_2 |
| CloudLinux 8 LTS / 9 LTS | CVE-2026-98260 (da code review) | In attesa del rilascio TuxCare ELS |
| CloudLinux per Ubuntu 22.04 | CVE-2026-98260 | Nessuna patch Ubuntu ancora rilasciata |
| CloudLinux 7, 7h, 8 | Da verificare | Analisi in corso, nessun aggiornamento richiesto per ora |
Degli altri quattro bug della famiglia Infinity Core, solo quello sui futex (CVE-2026-80775) è presente nei kernel di CloudLinux 9 e 10, ma risulta già corretto. I bug su gestione memoria, scheduler e allocatore SLUB non toccano nessun kernel CloudLinux.
Come verificare e aggiornare
Su CloudLinux 9 e 10 l'aggiornamento è:
dnf update 'kernel*'
reboot
Per controllare se il kernel in esecuzione include già la correzione:
rpm -q --changelog kernel-core-$(uname -r) | grep -E 'CVE-2026-(98260|98256)'
Chi usa KernelCare può verificare la copertura livepatch con:
kcarectl --patch-info | grep -E 'CVE-2026-(98260|98256|89754|80775)'
Il livepatch per il bug dei timer è in preparazione per CloudLinux 9, 10 e i kernel Ubuntu; quello per i futex è già disponibile.
Nel frattempo
Non esiste un sysctl o un blacklist di modulo che disattivi i percorsi di codice coinvolti. Finché non arriva il kernel corretto o il livepatch, conviene limitare chi ha shell locale sugli host esposti, separare in VM distinte i tenant che non devono fidarsi a vicenda, e tenere d'occhio il log del kernel: journalctl -k | grep -iE 'BUG:|Oops|general protection'. Un log pulito non dimostra che non sia successo nulla, perché una race fallita può limitarsi a un crash senza lasciare altre tracce.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).