Ubuntu corregge rear: initrd leggibile da chiunque con GRUB_RESCUE attivo
USN-8988-1 corregge CVE-2024-23301: con GRUB_RESCUE attivo rear creava un initrd leggibile da ogni utente locale.
Redazione UptimeMag · 3 novembre 2026 · 1 minuti di lettura

Canonical ha pubblicato il 3 novembre 2026 l'avviso USN-8988-1, che corregge una falla nel pacchetto rear (Relax-and-Recover), il tool open source usato per il disaster recovery bare metal e la migrazione di sistemi Linux. Chi lo usa per preparare immagini di ripristino su server Ubuntu deve aggiornare.
Il problema
Secondo l'avviso ufficiale, è stato scoperto che Relax-and-Recover creava un initrd leggibile da chiunque quando GRUB_RESCUE era abilitato, e un attaccante locale poteva potenzialmente usare questo problema per ottenere informazioni sensibili.
La falla è identificata come CVE-2024-23301. Non è una scoperta recente: era già pubblica da gennaio 2024, quando era stato segnalato che Relax-and-Recover (ReaR) fino alla versione 2.7 crea un initrd leggibile da chiunque quando si usa GRUB_RESCUE=y, permettendo ad attaccanti locali di accedere a segreti di sistema altrimenti riservati a root. Red Hat e SUSE avevano già rilasciato patch nel corso del 2024, e anche Debian era intervenuto con un aggiornamento per bookworm.
Chi è coinvolto e come aggiornare
L'avviso Ubuntu copre tre release:
| Release | Pacchetto | Versione corretta | Note |
|---|---|---|---|
| 22.04 LTS (jammy) | rear | 2.6+dfsg-1+deb11u1build0.22.04.1 | Repository standard |
| 20.04 LTS (focal) | rear | 2.5+dfsg-1ubuntu0.1~esm1 | Solo con Ubuntu Pro via ESM Apps |
| 18.04 LTS (bionic) | rear | 2.3+dfsg-1ubuntu0.1~esm1 | Solo con Ubuntu Pro via ESM Apps |
Per 22.04 basta un normale apt update && apt upgrade. Per 20.04 e 18.04, invece, Relax-and-Recover created a world-readable initrd when GRUB_RESCUE was enabled è un rischio che resta aperto senza sottoscrizione Ubuntu Pro: la patch, secondo l'avviso, non ha ancora un equivalente community pubblico per queste due release.
Chi ha configurato GRUB_RESCUE su server con dati sensibili su queste versioni dovrebbe verificare i permessi dell'initrd generato e pianificare l'aggiornamento o l'attivazione di ESM Apps.
Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).