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USN-8874-1: falla in sg3-utils, rischio esecuzione comandi come root

Ubuntu corregge CVE-2026-16313 in sg3-utils: dati di identificazione device non sanificati potevano portare a esecuzione di comandi arbitrari.

Redazione UptimeMag · 6 ottobre 2026 · 1 minuti di lettura

USN-8874-1: falla in sg3-utils, rischio esecuzione comandi come root

Canonical ha pubblicato il 6 ottobre 2026 l'avviso USN-8874-1, che corregge una vulnerabilità in sg3-utils, il pacchetto di utility per dispositivi che usano il comando set SCSI. Riguarda chi gestisce storage su macchine Ubuntu, specialmente in ambienti con dischi SAS/SCSI o enclosure gestite via sg3_utils.

Il problema

Secondo l'avviso ufficiale Ubuntu, sg3_utils non sanificava correttamente i dati di identificazione del dispositivo. Un attaccante poteva sfruttare l'input malformato per eseguire comandi arbitrari con privilegi di amministratore. La falla è tracciata come CVE-2026-16313 ed è stata scoperta da Shaomin Chen.

Versioni corrette

Release Ubuntu Pacchetto Versione corretta Note
26.04 LTS (resolute) sg3-utils / sg3-utils-udev 1.48-3ubuntu3.2 —
24.04 LTS (noble) sg3-utils / sg3-utils-udev 1.46-3ubuntu4.1 —
22.04 LTS (jammy) sg3-utils / sg3-utils-udev 1.46-1ubuntu0.22.04.2 —
20.04 LTS (focal) sg3-utils / sg3-utils-udev 1.44-1ubuntu2+esm1 richiede Ubuntu Pro
18.04 LTS (bionic) sg3-utils / sg3-utils-udev 1.42-2ubuntu1.18.04.2+esm1 richiede Ubuntu Pro
16.04 LTS (xenial) sg3-utils / sg3-utils-udev 1.40-0ubuntu1+esm1 richiede Ubuntu Pro + Legacy Support
14.04 LTS (trusty) sg3-utils 1.36-1ubuntu1+esm1 richiede Ubuntu Pro + Legacy Support

Come aggiornare

Su un sistema supportato basta un aggiornamento standard:

sudo apt update && sudo apt upgrade

Sulle release più vecchie (focal, bionic, xenial, trusty) la patch è disponibile solo con un abbonamento Ubuntu Pro, gratuito fino a 5 macchine secondo quanto riportato nell'avviso Canonical.

Fonte: avviso ufficiale Ubuntu Security Notices, USN-8874-1.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50). Fonte: Ubuntu – avvisi di sicurezza.