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Wordfence: 655 vulnerabilità WordPress in una settimana, temi sotto attacco

Il report Wordfence del 5-11 ottobre 2026 segna un picco: 655 vulnerabilità, 100 temi coinvolti contro i 9 della settimana precedente.

Redazione UptimeMag · 16 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

Wordfence: 655 vulnerabilità WordPress in una settimana, temi sotto attacco

Il database Wordfence Intelligence ha ricevuto 655 vulnerabilità nella settimana tra il 5 e l'11 ottobre 2026, distribuite su 406 plugin e 100 temi WordPress. A contribuire sono stati 236 ricercatori di sicurezza. Per chi gestisce hosting WordPress o più installazioni per conto di clienti, il numero da guardare non è solo il totale ma la sua composizione: i temi coinvolti sono il dato che segna la differenza rispetto alle settimane precedenti.

Il confronto con le settimane precedenti

Mettendo in fila gli ultimi report settimanali pubblicati sul blog Wordfence, l'aumento è netto, in particolare sui temi:

Settimana Vulnerabilità Plugin Temi Ricercatori
14-20 settembre 2026 362 247 4 186
28 settembre - 4 ottobre 2026 501 367 9 201
5-11 ottobre 2026 655 406 100 236

In un mese il numero di vulnerabilità settimanali è quasi raddoppiato (da 362 a 655) e i temi coinvolti sono passati da 4 a 100. Per chi amministra siti con temi commerciali o personalizzati, è un motivo in più per includere anche i temi, non solo i plugin, nei controlli di aggiornamento periodici.

Il contesto trimestrale

Il dato settimanale va letto insieme a quanto riportato nel Quarterly WordPress Threat Intelligence Report del secondo trimestre 2026, dove Wordfence indicava un totale di 2.073 vulnerabilità pubblicate, con le vulnerabilità ad alta minaccia salite a 182, in crescita del 15,2% rispetto al trimestre precedente. La tendenza di fondo, insomma, non è nuova: il numero di segnalazioni settimanali cresce in modo costante da mesi.

Cosa fare in pratica

Il database Wordfence Intelligence resta liberamente consultabile via interfaccia web, API e CLI scanner, gratuito per uso personale e commerciale. Per chi gestisce più installazioni, integrare l'API nei propri controlli automatici di patching resta il modo più rapido per intercettare le nuove voci della settimana prima che vengano sfruttate attivamente, come già avvenuto in passato per plugin molto diffusi.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50). Fonte: Wordfence – vulnerabilità WordPress.