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Wordfence apre un nuovo canale per segnalare minacce attive su WordPress

Wordfence lancia il Threat Response Team: un indirizzo email dedicato per segnalare minacce in corso nell'ecosistema WordPress, separato dai canali già esistenti.

Redazione UptimeMag · 27 ottobre 2026 · 1 minuti di lettura

Wordfence apre un nuovo canale per segnalare minacce attive su WordPress

Wordfence ha annunciato il 26 ottobre 2026 la nascita del Threat Response Team, un nuovo canale per segnalare minacce attive in corso nell'ecosistema WordPress. Per chi gestisce decine o centinaia di installazioni WordPress su hosting condiviso o VPS, è un indirizzo in più da tenere a portata di mano quando si nota un attacco in corso e non si sa a chi girarlo in tempi rapidi.

Cosa cambia

Il nuovo team è descritto da Wordfence come piccolo e tecnicamente operativo, con il compito di trasformare le minacce emergenti in protezione per i clienti e indicazioni chiare. Chi individua una minaccia attiva può scrivere direttamente a threat-response@wordfence.com.

Il comunicato di Wordfence non specifica tempi di risposta garantiti né se il servizio sia riservato ai clienti a pagamento o aperto a chiunque segnali un problema nell'ecosistema.

Come si inserisce negli altri canali di Wordfence

Wordfence ha già da tempo altri indirizzi per segnalazioni diverse. Sulla pagina ufficiale della Vulnerability Disclosure Policy, l'azienda spiega che per richiedere l'assegnazione di un nuovo CVE su plugin, temi o core di WordPress bisogna scrivere a cve-request@wordfence.com, mentre per segnalare una vulnerabilità nei prodotti o servizi di Wordfence stessa l'indirizzo è security@wordfence.com. Quest'ultimo, precisa l'azienda, è riservato esclusivamente alle vulnerabilità di sicurezza: le richieste di supporto tecnico vengono scartate e vanno indirizzate al portale di assistenza.

Il nuovo threat-response@wordfence.com si colloca quindi in uno spazio diverso: non serve per ottenere un CVE né per segnalare un bug nei prodotti Wordfence, ma per portare all'attenzione del team un attacco o una campagna in corso contro siti WordPress, a prescindere dalla licenza posseduta.

Cosa fare in pratica

Chi gestisce hosting WordPress e nota un pattern di attacco anomalo — picchi di richieste sospette, exploit su plugin non ancora documentati, campagne di compromissione in corso — ha ora un recapito specifico per segnalarlo, distinto dai canali di supporto clienti e da quelli per le richieste CVE.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50). Fonte: Wordfence – vulnerabilità WordPress.