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ZDI-CAN-33367: zero-day root nel kernel Linux, mitigazione per CloudLinux

Falla senza CVE nello stack di rete del kernel Linux porta a root locale. Exploit pubblico, livepatch solo per CloudLinux 10.

Redazione UptimeMag · 24 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura

ZDI-CAN-33367: zero-day root nel kernel Linux, mitigazione per CloudLinux

Chi gestisce hosting condiviso su CloudLinux ha un problema aperto dal 22 ottobre: una falla nel kernel Linux, tracciata come ZDI-CAN-33367 e priva di CVE, permette a un utente locale qualsiasi di riscrivere file che può solo leggere, fino ad arrivare a root. Lo riporta il blog di sicurezza di CloudLinux, aggiornato il 23 ottobre alle 14:59 UTC. Un exploit pubblico esiste già e, su un server condiviso, basta un singolo account cliente per arrivare al kernel che serve tutti i tenant della macchina.

Il bug risiede nella funzione di rete skb_zerocopy. Ricercatori indipendenti lo classificano con un punteggio CVSS di 7.8, Kernel developers had reportedly received a separate report about the same issue the previous week, with a patch expected. La patch per il kernel è stata postata sulla mailing list netdev il 22 ottobre ma non è ancora stata integrata.

Chi è esposto

CloudLinux precisa che la condizione decisiva non è la versione ma se gli utenti normali possono creare proprie namespace di rete. Chi aveva già applicato la correzione Dirty Frag (CVE-2026-43284) non è coperto: quella patch risolve un problema diverso nella stessa area del kernel.

Versione Esposizione Patch kernel Livepatch
CloudLinux 7 (kernel 3.10) No, non colpita non necessaria non necessario
CloudLinux 7 hybrid (kernel 4.18) Sì, di serie in attesa del fix upstream in preparazione
CloudLinux 8 (kernel 4.18) Condizionata: esposta se installata prima di metà 2024 in attesa in corso
CloudLinux 8 ELS (kernel 5.14) Condizionata, stesso criterio in attesa sul canale extended-support nessuno stream disponibile
CloudLinux 9 (kernel 5.14) Condizionata, stesso criterio nessun kernel corretto in revisione
CloudLinux 9 ELS Condizionata, stesso criterio in attesa in preparazione
CloudLinux 10 (kernel 6.12) Chiusa di default nessun kernel corretto rilasciato in produzione
CloudLinux per Ubuntu 22.04 Chiusa di default segue il canale Ubuntu/Canonical non iniziato

Come verificare e mitigare

Il controllo è di sola lettura:

sysctl user.max_user_namespaces

Un valore 0 significa percorso chiuso. Qualsiasi altro numero, su una versione esposta, va trattato come server a rischio oggi stesso. La mitigazione si applica senza riavvio:

echo 'user.max_user_namespaces = 0' > /etc/sysctl.d/99-zdi-33367.conf
sysctl --system

Il costo pratico: Podman e Docker rootless, LXC non privilegiato e Flatpak smettono di funzionare per gli account ordinari. Su hosting condiviso classico l'impatto è nullo; su server dove i clienti usano container propri va valutato.

CageFS, l'isolamento del filesystem per account, non interviene su questo percorso: CloudLinux ha verificato che il danno avviene dentro la memoria condivisa del kernel, non attraverso il filesystem.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).