Confronti

CDN gratis o economiche per siti piccoli: confronto prezzi reali 2026

Listini ufficiali di Cloudflare, Bunny CDN, KeyCDN e CDN77 verificati il 16 ottobre 2026: traffico, PoP, certificati e limiti del piano gratuito.

Redazione UptimeMag · 16 ottobre 2026 · 3 minuti di lettura

CDN gratis o economiche per siti piccoli: confronto prezzi reali 2026

Chi gestisce quattro o cinque siti clienti si pone sempre la stessa domanda: conviene mettere tutto dietro una CDN gratuita o pagare qualche euro al mese per avere un servizio senza sorprese sul traffico? Abbiamo controllato i listini ufficiali di quattro provider il 16 ottobre 2026. Due nomi che compaiono spesso in questi confronti - Fastly entry-level e i pannelli CDN di provider italiani come Register o Aruba - non hanno un listino pubblico a consumo per GB pensato per un singolo sito piccolo: si passa da un preventivo o da un minimo di spesa non dichiarato in chiaro, quindi li abbiamo esclusi per non scrivere numeri che non esistono da nessuna parte.

La tabella

Servizio Piano gratuito Prezzo traffico (oltre il free) PoP Certificati TLS Limiti/note
Cloudflare Free Sì, $0/mese Nessun limite di traffico pubblicato Rete globale, non quantificata su listino pubblico Incluso (SSL Universal) 3 regole di pagina, WAF di base
Cloudflare Pro No (parte da Free) $20/mese con fatturazione annuale o $25/mese mensile, per sito Stessa rete del Free Incluso Ottimizzazione immagini, WAF più ampio
Bunny CDN No $0,01/GB Europa e Nord America; $0,03/GB Asia e Oceania; $0,045/GB Sud America; $0,06/GB Medio Oriente e Africa 119 PoP (rete Standard) Non specificato nel listino consultato Rete "Volume" separata, 10 PoP, da $0,005/GB per volumi alti
KeyCDN No $0,04/GB Nord America/Europa sui primi 10 TB/mese, scende a $0,01/GB oltre 100 TB; tariffe più alte per Asia, Africa e Latam Non indicato in pagina Incluso, nessun costo aggiuntivo Minimo $4/mese, prime 3 zone gratuite, pagamento minimo $49
CDN77 No piano gratuito stabile Soglia d'ingresso attorno a $100/mese ($0,02/GB), con primi 50 GB di traffico e primo milione di richieste inclusi; piano Growth da $990/mese fino a 250 TB ($3,96/TB oltre soglia) Rete da 330 Tbps di capacità, numero PoP non indicato Non specificato nel listino consultato Prezzo Enterprise su richiesta

Cosa cambia davvero tra queste cifre

Il piano gratuito di Cloudflare resta il punto di partenza più comodo per un sito statico o un blog: nessun limite di traffico dichiarato e certificato incluso. Il salto a Pro ha senso quando serve l'ottimizzazione immagini o un WAF più fitto, non per il traffico in sé, che resta illimitato anche sul Free.

Bunny CDN e KeyCDN lavorano invece a consumo puro, senza piano gratuito: la differenza pratica sta nello scaglione. Bunny tiene un prezzo fisso di $0,01/GB su Europa e Nord America qualunque sia il volume, mentre KeyCDN scende progressivamente con l'aumentare del traffico, partendo però più caro nella prima fascia.

CDN77 è pensato per volumi medio-grandi: la soglia d'ingresso intorno ai 100 dollari al mese e il piano Growth da 990 dollari per 250 TB lo rendono poco sensato per un singolo sito piccolo, più adatto a chi gestisce già più progetti sotto lo stesso account.

Prima di scegliere

Verificate sempre il listino il giorno dell'attivazione: i prezzi per regione cambiano spesso senza preavviso generale, solo con aggiornamento silenzioso della pagina. I link ufficiali consultati: cloudflare.com/plans, bunny.net/pricing/cdn, keycdn.com/pricing, cdn77.com/pricing.

Nessuno dei prodotti citati in questo confronto è un prodotto Prime Software.

Testo redatto con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione (AI Act, art. 50).